Angelica
mer 02 giu alle 15.06 - visite 308
Una mano protesa
a scrivere le gioie dell'infinito.
Un infinito che io non ho mai sentito
senza te.
Tu che mi hai dettato
ogni lettera, ogni parola, ogni frase.
Mi hai aiutato a camminare.
Passo dopo passo
i nostri occhi si sono incrociati.
Le nostre mani sono state sempre unite.
Dal giorno della nostra nascita.
Un giorno così magnifico
che ha reso il resto della vita
frutto di un semplice soffio di vento.
Mi hai sempre accompagnato
insegnandomi che la vita non è un gioco.
Insieme
abbiamo riso,
abbiamo pianto.
Un attimo di felicità,
una parola,
una vita sprecata,
buttata al vento
hanno reso la nostra esistenza
forte, viva, incatenata a una roccia indistruttibile.
E dando un calcio all'odio
smetti di piangere
e accetta queste parole.
Ormai sono le uniche cose che posso donarti.