CHOW CHOW
ven 26 mar alle 11.00 - visite 190

Storia
Il Chow Chow è una delle razze più antiche ed è per questo difficile risalire correttamente all'origine. Divenne popolare in Cina circa 2000 anni fa e i primi esemplari furono introdotti in Inghilterra. Nella patria di origine era molto apprezzato dagli imperatori per le sue notevoli doti di fiuto e di grande forza. Per queste caratteristiche fu utilizzato come cane da guardia (di case e di barche), da caccia (di lupi e grossa selvaggina), da guerra e da slitta.
Caratteristiche fisiche
Questo cane è un cane solido, compatto, di aspetto leonino. La conformazione della testa è una delle caratteriristiche morfologiche più attraenti della razza. La testa è massiccia e pesante, come pesante è l'ossatura. L'andatura è caratteristica e la lingua è molto particolare perché di colore blu o blu-nera. I colori sono uniformi: rosso, fulvo, nero, blu, azzurro (blu metallico), crema e bianco (anche se quest'ultimo è il più raro), più o meno sfumato ma non pezzato. Altezza minima 45 cm, le dimensioni comunque non hanno grande importanza purché sia mantenuta l'armonia generale della costruzione.
Comportamento
Le sue caratteristiche fondamentali sono la calma, l'equilibrio e l'indipendenza. Superbo e pieno di dignità, è un ottimo cane da guardia, da compagnia e nella caccia da ferma. Vigile ed aggressivo al punto giusto con gli estranei ed i malintenzionati. Silenzioso e riservato, abbaia poco e quasi mai a sproposito. Tende ad affezionarsi ad una persona in particolare, ma mostra affetto e dedizione a tutta la famiglia. Può vivere bene in appartamento ma richiede lunghe e frequenti passeggiate, altrimenti tende ad impigrirsi ed ad ingrassare.
Curiosità
Un' antica leggenda cinese fornisce una fantasiosa spiegazione della strana colorazione della lingua del Chow Chow. La leggenda racconta che un giorno un monaco si ammalò gravemente tanto da non potersi alzare dal letto per procurarsi la legna per accendere il fuoco. I suoi cani per aiutarlo, uscirono nel bosco per raccogliere dei ciocchi da ardere. Alcuni alberi della vicina foresta erano stati bruciati da un incendio e al suolo erano rimasti dei pezzi di legno carbonizzato. I cani li raccolsero e li portarono nella grotta tenendoli in bocca, così che le loro lingue da quel giorno mantennero il colore nero del legno bruciato.