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Danilo Pucci

IL MIO PROFILO

Danilo Pucci
26 aprile 1996

luogo di residenza
Morbegno

Studente
Capo-redattore del giornale on line Voci dal Corridoio di Morbegno (SO)
Scuola Media Vanoni
Morbegno

'chi segue gli altri non arriverà mai primo'

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CIAO MATTIA

lun 22 feb alle 21.32 - visite 148 - commenti 5

Servizio a Tele Unica. TG Regione. TG 5. Studio aperto. E i fogli dei morti con scritto il suo nome. E’ il tragico seguito del terribile incidente capitato questo venerdì ad un ragazzo della nostra scuola media di Morbegno. Se n’è andato alle quattro e cinquanta del mattino, quelle quattro e cinquanta di quel diciannove febbraio che saranno per sempre maledette da tutti coloro che lo conoscevano. In quella mattina dove nessuno sapeva ancora niente si pensava all’ennesima assenza di Mattia, che invece si è scoperto poche ore dopo che è venuto a mancare a seguito di uno scontro con un rompighiaccio sulla ferrovia all’altezza di Talamona. Poi i pianti dei suoi amici più cari. Della famiglia. I giornalisti. Gli articoli. I servizi televisivi. Anche se nessuno sa ancora come sia morto esattamente. Sono tante, troppe le versioni che i media propongono, mentre la gente vorrebbe chiarezza. Al più presto. Un atto volontario dunque o un semplice incidente? Troppe domande. Troppe risposte che non conosciamo e che forse non conosceremo mai. Forse non ha sentito il treno e non ha fatto in tempo a scappare, forse non troppo lucido a quell’ora. Forse.. Domani centinaia di persone assisteranno al suo funerale prima della sepoltura a Berbenno. E pensare che proprio domani era in programma una riunione per l’orientamento per i ragazzi delle classi terze. Una riunione per delineare il futuro di ogni ragazzo, alla quale Mattia avrebbe sicuramente partecipato. Ma non potrà esserci. Non potrà avere un futuro. E’bastato un secondo per cancellare ogni bella speranza, ogni progetto. E’bastato un attimo. Un secondo. Un impatto. Violento. Fatale. Decisivo. Mattia non c’è più. dK

COMMENTI
Giovanni Orio scrive:   ( lun 22 feb alle 21.39 )

Un ragazzo...
...un treno...
...qualcosa che ancora ci è sconosciuta...
...un impatto...
...la fantasia dei media...
...

Maria Teresa Petrone scrive:   ( lun 22 feb alle 22.44 )

I media sono come avvoltoi che volano in cerchio sopra le tragedie. La verità forse non la sapremo mai, quello che ci resta è un giovane corpo chiuso in una bara, tanti amici che lo piangono, tanto dolore, tante domande... e un ammonimento: la nostra vita è unica; non sprechiamola con scelte avventate, non viviamola con superficialità, consideriamo le conseguenze delle nostre azioni... non abbandoniamo il bene dell'intelletto!!!

tina abbate scrive:   ( mar 23 feb alle 11.02 )

Il tuo articolo mi ha riportato alla mente vittorio, il direttore del nostro giornale d'istituto, morto a 18 per un incidente mentre andava a lezione di musica....
era un ragazzo fantastico, pieno di vita, come tutti coloro che l'abbandonano troppo presto ...
tu con le tue splendide parole, misurate, calme ed efficaci hai dato voce al dolore di ogni mamma, figlio,amico che all'improvviso legge congetture sul destino avverso dei propri cari mentre vorrebbe solo chiarezza ...

Stefano Maxenti scrive:   ( mar 23 feb alle 17.33 )

Anche se non conoscevo Mattia, non posso negare che mi sono messo quasi a piangere per quello che gli era successo. è stato per me terribile ascoltare la storia della sua morte, ed è stato orribile ascoltare le varie congetture della sua morte, trasfigurate dagli studenti.
Saluti, Mattia, ti ricorderemo sempre!

Ettore Cristiani scrive:   ( mer 24 feb alle 16.10 )

Non ne ero a conoscenza e apprendo dal tuo articolo questo dramma. Mi chiedo sempre in questi casi se è giusto che una giovane vita vada via così. E' difficile trovare le parole in questi frangenti e tu Danilo le hai trovate in maniera eccezionale, mi complimento di vero cuore per come hai saputo trasmettere a tutti noi gli echi di questa tragedia rendendoci partecipi.

 


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