CIAO MATTIA
lun 22 feb alle 21.32 - visite 148 - commenti 5

Servizio a Tele Unica. TG Regione. TG 5. Studio aperto. E i fogli dei morti con scritto il suo nome. E’ il tragico seguito del terribile incidente capitato questo venerdì ad un ragazzo della nostra scuola media di Morbegno. Se n’è andato alle quattro e cinquanta del mattino, quelle quattro e cinquanta di quel diciannove febbraio che saranno per sempre maledette da tutti coloro che lo conoscevano. In quella mattina dove nessuno sapeva ancora niente si pensava all’ennesima assenza di Mattia, che invece si è scoperto poche ore dopo che è venuto a mancare a seguito di uno scontro con un rompighiaccio sulla ferrovia all’altezza di Talamona. Poi i pianti dei suoi amici più cari. Della famiglia. I giornalisti. Gli articoli. I servizi televisivi. Anche se nessuno sa ancora come sia morto esattamente. Sono tante, troppe le versioni che i media propongono, mentre la gente vorrebbe chiarezza. Al più presto. Un atto volontario dunque o un semplice incidente? Troppe domande. Troppe risposte che non conosciamo e che forse non conosceremo mai. Forse non ha sentito il treno e non ha fatto in tempo a scappare, forse non troppo lucido a quell’ora. Forse.. Domani centinaia di persone assisteranno al suo funerale prima della sepoltura a Berbenno. E pensare che proprio domani era in programma una riunione per l’orientamento per i ragazzi delle classi terze. Una riunione per delineare il futuro di ogni ragazzo, alla quale Mattia avrebbe sicuramente partecipato. Ma non potrà esserci. Non potrà avere un futuro. E’bastato un secondo per cancellare ogni bella speranza, ogni progetto. E’bastato un attimo. Un secondo. Un impatto. Violento. Fatale. Decisivo. Mattia non c’è più. dK